Rabbia mi ha convinta soprattutto perché prende quelle premesse e le complica. E io adoro quando una saga fa esattamente questo. Non riparte da zero. Rilancia.
L’idea di base è tanto affascinante quanto disturbante, perché costringe a riflettere su quanto le emozioni, anche quelle negative, siano in realtà fondamentali per definire ciò che siamo.