Recenqualcosa de "Il Contratto" di Elle Kennedy
- Naia Sterne

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min

Editore: Newton Compton
Vol. 1 di 5
Pagine: 352
Il Contratto di Elle Kennedy è praticamente uno dei comfort book per eccellenza del romance universitario. Uno di quei libri che magari non reinventano il genere, ma riescono talmente bene in quello che vogliono fare da farti divorare le pagine senza nemmeno accorgertene, facendolo salire direttamente a podio. O almeno, questo è quello che ho sentito, perché, devo ammetterlo, se dovessi pensare a un comfort book sull'hockey universitario.... Io sceglierei un altro volume.
La trama è super classica: Hannah ha una cotta enorme per un ragazzo che nemmeno si accorge della sua esistenza, Garrett — star dell’hockey universitario e disastro accademico di filosofia morale — ha bisogno di qualcuno che gli faccia da tutor per non essere buttato fuori dalla squadra. Lui le propone un accordo: lei lo aiuta con gli studi, lui la aiuta a farsi notare dalla sua crush. E ovviamente da lì parte tutto il classico fake dating che funziona ancora incredibilmente bene. E che non si attiva in trenta secondi, Hannah non è per nulla convinta da questa cosa.
La verità è che il libro si regge quasi completamente sulla chimica tra Hannah e Garrett. E funziona perché insieme sono adorabili. Hanno dialoghi naturali, tantissima tensione, un sacco di battibecchi divertenti e soprattutto quella sensazione da “best friends prima ancora che amanti” che rende tutto molto più credibile.
Garrett poi è esattamente il tipo di protagonista maschile che rende dipendenti da questi romance. Sulla carta potrebbe sembrare il solito playboy atleta universitario pieno di ego… e invece sotto tutta la facciata da hockey boy c’è un personaggio sorprendentemente dolce, presente e vulnerabile. Il modo in cui sostiene Hannah, la ascolta davvero e si interessa sinceramente a lei è probabilmente il motivo principale per cui questo libro continua a essere così amato.
E Hannah funziona benissimo accanto a lui perché non viene mai schiacciata dalla sua personalità. È intelligente, ironica, testarda e soprattutto ha una storyline personale molto più seria di quanto mi aspettassi inizialmente. Il libro infatti affronta anche il tema del trauma e del consenso in un modo che, considerando quando è uscito, secondo me regge molto bene anche ai giorni nostri.
Una cosa che ho sempre apprezzato tantissimo è che la relazione tra loro cresce in maniera molto naturale. Non è solo attrazione fisica immediata — anche se la tensione c’è eccome — ma il libro si prende tempo per costruire confidenza, fiducia e complicità. Ed è probabilmente questo che rende Garrett e Hannah una delle coppie più amate del new adult.
Ovviamente il romanzo ha anche tutti gli elementi super tipici del genere: il college americano, le feste universitarie, l’hockey onnipresente, i coinquilini caotici e il gruppo di amici destinato chiaramente a ottenere i propri libri. E sinceramente? Funzionano tutti benissimo. La vibe della serie Off-Campus resta ancora oggi una delle più addictive del romance sportivo.
Detto questo, si sente anche che è un romance new adult uscito in un certo periodo. Alcuni cliché sono molto marcati, certe dinamiche oggi forse verrebbero trattate in modo leggermente diverso e ogni tanto il drama è un po’ sopra le righe. Ma personalmente credo faccia parte del suo fascino, anche se probabilmente non sono la persona giusta per cedervi totalmente.
Per me il punto forte resta sempre il modo in cui Elle Kennedy riesce a rendere la lettura incredibilmente scorrevole. “Il Contratto” è uno di quei libri che inizi pensando “leggo un paio di capitoli” e improvvisamente sono le due di notte e sei emotivamente coinvolta nella vita di una squadra di hockey universitaria come se fosse un problema personale.
E sì, Garrett Graham resta uno dei fictional boyfriend più pericolosamente efficaci mai creati nel romance universitario.

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